A volte per capire quanto valga un singolo secondo della nostra vita bisogna viaggiare, lasciare tutto e partire cosi’, allo scoperto.

Ed e’ incredibile pensare che un anno fa mi trovavo a leggere e ascoltare storie e racconti di altri exchange partiti come me alla ricerca di un qualcosa di nuovo, ancora tutto da scoprire…Wow qualcuno fermi il tempo!

Qui procede tutto bene, anzi benissimo direi viste le cose. Da piu’ di due mesi vivo a Grove City, una “cittadina” di 40mila abitanti a cinque minuti da Columbus, la capital city dell’Ohio (USA). Sara’ pure cosi’ ma in Italia cittadine con sei scuole elementari, tre scuole medie, due scuole superiori e due scuole private non le ho mai viste!!

Fino ad ora sta andando tutto alla grande: una nuova cultura da vivere, una nuova famiglia con cui stare, nuova scuola, amici tutti da rifare, vita nuova tutta da ricostruire.

Penso che quella che stiamo vivendo sia un’esperienza incredibile, una di quelle cose che ti fa svegliare la mattina col sorriso e di cui non te ne pentirai mai.

Infatti da questa puoi ricevere tanto: ti fa crescere non solo di aspetto (o di pancia in alcuni casi) ma anche di carattere e mentalita’ e a sedici o diciassette anni puoi dire che stai vivendo un’esperienza fuori dal comune!

Ad attendermi in aereoporto e’ stata una famiglia tutt’altro che calma e silenziosa. Ricordo ancora quando ho girato l’angolo di un corridoio e gli ho trovati a darmi il benvenuto con cartelli e striscioni: Fantastico!

Oltre ad una host mom e un host dad vivo con altri tre fratelli piu’ piccoli di me (uno di quattordici anni, uno di undici e uno di otto), Zoe (il cane con un occhio diverso dall’altro e trattato come un VIP da tutti i passanti per questa sua strana ma simpatica caratteristica) e Buck, la piccola tartaruga. Ora potete benissimo immaginare che quando ci muoviamo sembriamo una carovana : i bambini che urlano o cantano, il cane che abbaia e i genitori che cercano di calmarli (e la tartaruga che dorme); ma e’ proprio questo il bello:

non esistono momenti vuoti o noiosi, trovi sempre qualcosa da fare

come aiutare uno dei tuoi fratelli con i compiti, andare a saltare sul trampolio con il piu’ piccolo, tirare fuori la barca e andare al lago a fare sci d’acqua o wakeboardig (figata assurda!!) o stare semplicemente con la famiglia, la tua famiglia.

Per quanto riguarda la scuola devo dire che non mi e’ mai piaciuta cosi tanto. Primo perche’ a scegliere le materie sei tu e non hai un ambito specifico (scientifico, linguistico etc.) da rispettare, quindi sei sicuro di non annoiarti perche sono cose che ti interessano e attirano; secondo perche’ sei la novita’, non sei piu’ un italiano ma L‘italiano, la gente ti sorride quando passi per il corridoio, ti chiama, ti parla e riesci sempre a fare quattro chiacchere con tuttti (forse anche piu’ di quattro considerando le volte che ho fatto tardi a lezione).

Inoltre, ultimo ma non meno importante, attorno alla scuola trovi un sacco di attivita’ quali sport o clubs. Questa settimana si e’ appena conclusa la stagione di cross country, una grande stagione che non scordero’ mai perche’ piena di risultati ed emozioni. Se devo essere sincero mi ha lasciato un po’ di amarezza perche non sono riuscito a qualificarmi per lo state (la gara con tutti i migliori dello stato) per pochi dannati secondi ma avvicinandomi comunque al record della scuola! Correre circa 6km tutti i giorni mi ha aiutato a conoscere la citta’, dove persone si fermano nel mezzo della strada per salutarti e chiaccherare, ma soprattutto mi ha aiutato a fare molte amicizie extrascolastiche con cui ci si trova finite le lezioni o nei fine settimana.

Finito cross country sono pronto a tornare a nuotare non per la mia scuola (perche’ non ce l’abbiamo come sport) ma per l’altra della citta’…quindi pronto a conoscere nuove persone!Non smettero’ mai di osservare questa cultura e non dimentichero’ mai tutte le strane ma simpatiche persone che sto’ conoscendo. Solo qui trovi un vicino che allestisce per Halloween e l’altro dall’altra parte della strada che si prepara per Natale. Grazie mille a tutti per il lavoro che avete fatto.

“Molla gli ormeggi,esci dal porto sicuro e lascia che il vento gonfi le tue vele. Esplora, Sogna, Scopri” (Mark twain)

Luca, un anno negli Stati Uniti