Sembra ieri quando mi sono iscritta a Intercultura per ottenere una borsa di studio e ora sono qui a vivere il mio anno all’estero che mai avrei pensato di poter fare. Sono in Repubblica Dominicana da poco più di un mese ma già mi sono innamorata di questa isola.

Ho ancora tanto da scoprire e da imparare ma ogni giorno quando torno da scuola e mi corico sul letto mi sembra che stia diventando un po’ più la mia casa.

Qua la maggior parte delle persone sembra sempre felice, c’è sempre musica, quando ti vedono ti abbracciano e al mattino cantano e urlano invece di essere depressi e stanchi (come lo ero io in Italia). Sarà per il tempo chi lo sa, ma il sole e quindi il caldo mi rallegrano le giornate, non dover uscire con due magliette, tre felpe e un piumino mi fa sentire particolarmente bene, e inoltre vedere tutti i giorni l’oceano dalla “terrazza” della scuola mi fa ricordare solo momenti belli.

Una cosa che mi ha stupito è che ai dominicani non piace andare in spiaggia, sono rimasta scioccata. Hanno detto che preferiscono andare a fare il bagno in un fiume perché l’acqua dell’oceano è troppo calda e poi si riempiono di sabbia… si forse è vero, ma mai mi stancherò di andare in spiaggia e cerco di andarci il più possibile con gli altri exchange students.

Nel tempo libero mangio (perché il cibo è veramente molto buono) e vado in palestra (per smaltirlo) che è proprio davanti casa mia ed è sempre piena di gente (costa veramente poco, meno di 1€ ogni entrata).

Mi piace molto lo slang dominicano e una delle mie parole preferite è “vaina” (significa “cosa”) perché posso usarla in tutte quelle occasioni in cui non so il nome di qualcosa e per questo la ritengo molto utile.

La mia vita qua mi piace perché mi sento molto più rilassata. La scuola è più bella e ogni lezione dura 45 minuti (tempo che dovrebbe adottare pure l’Italia) e con i professori si può benissimo scherzare e avere momenti di relax.

Non vedo l’ora di imparare bene la lingua e di adattarmi in pieno alla loro cultura, sono pronta a diventare una dominicana!

Mary, un anno in Repubblica Dominicana