Non riesco ancora a credere di essere qui.

Sto finalmente vivendo il mio sogno, un sogno per cui ho lavorato tanto per poterlo realizzare e non potrei essere più felice di così.
Sono partita con tanta voglia di conoscere persone nuove, posti nuovi e una cultura diversa, e così è stato.

La paura c’era, com’è normale che sia, ma la felicità che ho provato ha sovrastato quella paura di arrivare in un posto totalmente nuovo.

Ho trovato una famiglia a dir poco eccezionale, che mi ha aiutato ad inserirmi, che mi ha fatto sentire a casa fin da subito e che mi ha fatto scoprire e apprezzare anche solo una piccola parte del Wisconsin in così poco tempo.

Ho conosciuto persone che si sono rivelate fantastiche, che mi hanno apprezzata per quello che sono, che sono state subito attratte da me, dal diverso, proprio come io ho fatto con loro.

Sto imparando tantissimo, soprattutto su di me, ma anche sul mondo, sui modi di pensare, sulle abitudini di un altro paese, diverso dal mio, ed è questa la motivazione per cui sono partita, perché volevo scoprire, comprendere e apprezzare la cultura americana, che è molto diversa da quella italiana.

Io e le mie amiche pronte per andare all’homecoming (ballo di inizio anno scolastico)

Credo che il mio anno all’estero sia iniziato benissimo e sono sicura che può solo migliorare. È un’esperienza unica che vale la pena di fare, perché come è stato difficile lasciare l’Italia, sarà difficile lasciare gli Stati Uniti, questo accade perché avrò creato una casa anche qui, con persone che rimaranno sempre con me, anche quando non ci sarò più fisicamente.
Penso che non importi dove tu vada, lascerai sempre il tuo cuore in quel posto, lo farai tuo e te lo porterai dentro per tutta la vita.

Federica, un anno negli USA