Se amate l’autunno, la natura, sport celtici di cui non avete mai sentito parlare, fare escursioni in cima a monti scoscesi (solo per scoprire che la cima dalla vista mozzafiato è immersa in una nuvola) e pensate che la pioggia sia “parte dell’esperienza”, passare un mese estivo in Irlanda vi piacerà tantissimo.

A differenza della maggior parte dei programmi, questo si è svolto presso un college, il Griffith College, nella parte sud di Dublino, a circa 30 minuti a piedi dal centro città. Stare in un college ha i suoi pregi e i suoi difetti. Tra i pochi difetti c’è forse il fatto di dover adattarsi a degli orari prefissati e difficili da cambiare, ad esempio i diversi turni della mensa (in mensa non ci stavamo tutti e anche a causa del Covid, eravamo spalmati in più turni), alcuni ad orari abbastanza “bizzarri”: il mio turno per la cena era alle 17:10 (era presto anche per loro).

Io che provo lo sport irlandese dell’hurling

Tra i pregi, invece, il fatto di passare un grande quantità di tempo con gli altri ragazzi e ragazze ospiti insieme a te. Ci saranno persone, come i tuoi compagni di classe o di stanza, con cui farete sostanzialmente tutto insieme, dalla colazione fino alla serata Kahoot (perché sì, c’è stata una serata Kahoot), passando per le visite nei musei o alle escursioni in mezzo ai boschi.

Forse nel mentre della vostra esperienza non ve ne renderete conto, ma alla fine vi accorgerete di aver creato rapporti speciali e intensi con perfetti sconosciuti che però vi sembrerà di conoscere da sempre!

Ciao sono Antonio e questa, in breve, è la mia esperienza con Intercultura, 4 settimane che solo volate via, ma molte intense e piene di emozioni.